caffe americanocaffe lungo

Si sta diffondendo anche in Italia la moda del caffè lungo, quello che in gergo nel Bel Paese viene chiamato “Americano”. Per preparare un buon caffè lungo, anzichè utilizzare quello solubile, sarebbe consigliabile acquistare capsule e cialde specifiche, oppure utilizzare il caffè macinato per ottenere una bevanda ideale da sorseggiare nel corso della giornata lavorativa. Alcuni preferiscono utilizzare lo speciale filtro, presente in alcune macchinette specifiche per il caffè lungo, di forma conica, nel quale si inserisce il caffè in polvere. Nel momento in cui l’acqua bolle pian piano assume il sapore del caffè presente nel filtro.

Questo caffè però si differenzia molto dal classico espresso italiano, ma nonostante il caffè lungo sia diluito, la quantità di caffeina spesso è la stessa di quella presente nell’espresso, se non maggiore. La tradizione del caffè lungo, diffusa in Paesi come la Germania e gli Stati Uniti, è dovuta alla grande quantità bevuta dagli abitanti di questi Paesi nel corso della giornata, talvolta viene anche utilizzato per accompagnare i pasti. C’è chi accompagna questo caffè con del latte liquido o con della crema di latte.

In Turchia la tradizione vuole che si prepari questo caffè attraverso grani appositamente macinati, mentre in un brico di ottone si lascia scaldare l’acqua e infine si versa la polvere del caffè con altre spezie, tra cui il cardamonio. La bevanda viene servita in tazze di media dimensione e poi lasciato riposare per far scendere la posa del caffè. Una tradizione quella turca, diffusa poi in tutto il Medio Oriente, da cui deriva la caffemanzia, l’arte di leggere i fondi di caffè.

Nonostante quello che si possa immaginare gli esperti sostengono che il caffè lungo sia decisamente più forte di quello ristretto e di quello corto, dove c’è una minor concentrazione di aromi ed un’alta concentrazione di caffeina.

Condividi su: